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TUTTO  CON  LE VERDURE

Asparagi

                                                                                    Asparagi e uova in  camicia

 

 

 Asparagi 1,5 kg

 Uova 4

 Burro 30 g

 Prezzemolo tritato 1 cucchiaio

 Aceto 1/2 bicchiere

  Sale q.b.

Preparazione

  

 

Pulite gli asparagi e lavateli con cura. Riempite d'acqua una pentola, salate abbondantemente e portate ad ebollizione, quindi mettetevi gli asparagi e lasciateli cuocere per circa 20 minuti a fuoco moderato. Nel frattempo preparate le uova in camicia: riempite d'acqua un pentolino, unitevi mezzo bicchiere d'aceto di vino bianco e portate ad ebollizione, quindi abbassate la fiamma la minimo.Rompete un uovo per volta e fatelo scivolare delicatamente nell'acqua bollente. Aiutandovi con due cucchiai, raccogliete velocemente l'albume attorno al tuorlo, coprite il recipiente e lasciate cuocere l'uovo per 3-4 minuti.Trascorso questo tempo, scolate l'uovo con un mestolo forato e tenetelo in caldo mentre cuocete le altre. Fate fondere dolcemente il burro in una padella, ponetevi gli asparagi lessati, ben sgocciolati, e lasciateli insaporire a calore moderato per 5 minuti.Trasferite quindi gli ortaggi su un piatto di portata, adagiate accanto ad essi le uova in camicia e cospargete tutto con un cucchiaio di prezzemolo tritato. Servite immediatamente

 

 

 

CREMA  DI ASPARAGI

ASPARAGI  E UOVA SODE

un chilo di asparagi (possibilmente bianchi, di bassano), tre uova sode, due filetti di acciughe tritati, un cucchiaio di capperi tritati, succo di limone, olio d'oliva, pepe, sale

mondare gli asparagi, legarli a mazzetti, porli in piedi in una casseruola alta e stretta. aggiungere l'acqua sino a lambire circa i due terzi dei gambi e farli sobbollire (circa otto minuti). sgusciare le uova sode, dividerle a metà e passare i tuorli al setaccio. aggiungere al composto due cucchiai circa di succo di limone e, filo a filo, sempre rimescolando, incorporare tanto olio di oliva quanto è necessario per ottenere una salsa piuttosto fluida. tritare gli albumi e unirne la metà alla salsa. insaporirla con le acciughe e i capperi, pepare e verificare che la salatura e il succo di limone siano giusti. gli asparagi possono essere serviti caldissimi e, in tal caso, si intingono uno alla volta nella salsa messa nel piatto, oppure si lasciano raffreddare e si condiscono, insieme, decorando il piatto con albumi tritati.

ASPARAGI CON LE UOVA

  • 2 fascetti di asparagi freschi
  • 4 uova
  • 1 cipollina novella
  • formaggio pecorino
  • limone (facoltativo)
  • sale
  • olio extravergine d’oliva

 

Preparazione: spezzettate la parte più tenera degli asparagi e lavateli accuratamente. In una ampia padella aggiungete, con un filo d’olio d’oliva, gli asparagi, la cipollina tagliata a fettine e il sale. Fate insaporire per qualche minuto senza far friggere. Aggiungete un pò d’acqua, abbassate la fiamma e fate cuocere a fuoco bassissimo con il coperchio. In una terrina sbattete le uova con un pizzico di sale e il formaggio. Quando gli asparagi saranno cotti versate le uova direttamente nella padella, mescolate bene. Quando le uova si saranno rapprese spegnete il fuoco. Aggiungete ancora un pò di formaggio e servite in tavola ben caldo accompagnando il piatto con grosse fette di limone.

RISOTTO AGLI ASPARAGI


Zucca

Gnocchi di zucca

Tagliare la zucca a pezzi, avvolgerla nella carta argentata e cuocerla in forno per 35 minuti alla temperatura di 180°C. Trascorso questo tempo, eliminare la buccia e schiacciare con una forchetta la polpa. Disporre la farina a fontana, porre nel centro la zucca, il parmigiano, l'uovo, il sale e il pepe. Lavorare fino ad ottenere un composto cremoso, ma denso, se necessario aggiungere un po' di farina. Portare ad ebollizione abbondante acqua salata, quindi, aiutandovi con due cucchiaini, formare degli gnocchi che immergerete direttamente nell'acqua bollente; per facilitare il distacco, bagnare spesso i cucchiaini con acqua. Togliere gli gnocchi con la schiumarola quando verranno a galla e tenerli in caldo. Far sciogliere in una padella, a fuoco basso, il burro con la salvia. Condire gli gnocchi col burro, spolverare con abbondante parmigiano grattugiato e pepe nero macinato al momento.

Zucchine

Mihi quidem Antiochum, quem audis, satis belle videris attendere. Hanc igitur quoque transfer in animum dirigentes.

Melanzane

Tamen a proposito, inquam, aberramus. Non igitur potestis voluptate omnia dirigentes aut tueri aut retinere virtutem.


PRODOTTI  TRENTINI

 La  lucanica trentina, luganega en dialetto ; insaccato  a base di carne magra di suino e di lardo,macinata a grana media con aggiunta di sale ,pepe macinato e aglio. insaccate in un budello  naturale in file lunghe, anche 4 metri  e  le

gate ad intervalli regolari in salamini lunghi  10 ,15 cm con un diametro

che va dai 3 ai 10 cm. La lucanica fresca è l’ingrediente classico di molti piatti tipici, in particolare i canederli, il tonco de pontesel (simile allo spezzatino, ma con un’aggiunta di lucanica e legato con farina di frumento tostata). La pasta di lucanica può essere cotta alla piastra e servita con polenta o come farcitura di panini durante le sagre e le feste campestri.

La pasta di lucanica  è carne di suino e bovino tritata e speziata, da consumarsi fresca o cotta alla griglia.Con tritacarne con fori di uscita di media grossezza, vengono macinati carne magra, pancetta e lardo di suino e carne di bovino, in percentuale variabile. Si procede poi alla salatura, all’aggiunta di pepe, aromi naturali, conservativo E252 e antiossidante E300 (le diverse spezie peraltro variano da luogo a luogo secondo le abitudini) ed all’impastatura con apposita impastatrice.L’impasto viene posto in cella frigorifera per la conservazione, ad una temperatura che non deve superare i 4 °C.Tipica pasta di carne di suino e bovino utilizzata in particolare nelle varie sagre paesane da diversi decenni e reperibile nelle macellerie della nostra provincia, in tutto il territorio provinciale, anche per uso domestico.

La  lucanica stagionata  si  consuma cosi: messa nei panini, accompagnata  da fortaie e verdure, con la polenta ed  è buona anche da sola!

LE  PULIZIE  CHE  STRESS

Sone sempre  state un dilemma, sia  per chi lavora in  casa  sia per  chi lavora fuori! Molto dipende anche dalla grandezza  dell'appartamento, se è piccolo è piu facile averlo  sempre in ordine, piu grande è piu lavoro c'è! Allora  io ho adottato questo sistema, avendo  una casa abbastanza grande,tenere un diaro  delle  pulizie, im modo che tutte  le stanze vengano  passate! Qui  metto  il mio prospetto e poi ogni  mese controllo  mettendo una spunta se quel lavoretto  è stato eseguito!

 

PROGRAMMA

1°settimana
   pulizie settimanali
LUNEDI'
armadietti inferiori  zona cottura
MARTEDI'
piastrelle bagno grande
MERCOLEDI'
libreria soggiorno
GIOVEDI'
spolvero camere da letto
VENERDI'
lavaggio scale

 

SABATO
armadietti inferiori zona stoviglie
2°settimana

LUNEDI'
 armadietti  superiori  e cappe z.cott.
MARTEDI'
sanitari bagno grande
MERCOLEDI'
spolvero soggiorno
GIOVEDI'
vetri e specchi camere da letto
VENERDI'
lavare  pavimento bagni

SABATO
stiro  e guardaroba
3°settimana

LUNEDI'
pulizia interna zona stoviglie superiore
MARTEDI'
piastrelle bagno piccolo
MERCOLEDI'
spolvero e pulizia vetri soggiorno
GIOVEDI'
spazzolare pareti camere
VENERDI'
lavare pavimento cucina
lavare pavimento soggiorno
VENERDI'
 porta bagno  e bagnetto
SABATO
riordino guardaroba
4°settimana

LUNEDI'
pulizia interna zona stoviglie inferiore
MARTEDI'
pulizia armadietti bagni
MERCOLEDI'

spazzolare pareti soggiorno
GIOVEDI
stiro e  riordino guardaroba
5°settimana

LUNEDI'
piastrelle cucina
MARTEDI'
lavare pavimento ingresso e tinello
MERCOLEDI'
porta  soggiorno